sabato 26 dicembre 2009

Con le scarpe in mano.

Il mio papà se n'è andato.
Narduccio non c'è più. Se n'è andato così...senza un minimo preavviso.
Il suo cuore grande grande s'è spezzato, le sue mani grandi sono diventate fredde.
E io?
Io sono rimasta ad aspettarlo dietro la porta della camera intensiva. Io lo aspettavo. Volevo riportarlo a mia madre, a sua moglie. E invece nulla. Non c'è stato nulla da fare, gli ho lavato il viso con le lacrime...ma non rispondeva più ormai.
Ho urlato, ho pianto, ho bestemmiato, mi sono chiesta anche perchè non fosse toccata a me la sua sorte, ma non ho risolto nulla. Lui era già andato via.
Io adesso sono qui, con le sue scarpe in mano ad aspettarlo, ma lui non tornerà mai.
Mi ha lasciata sul più bello.
E io?
Io sto qui, è buio e fa freddo. E non ci sono più le sue mani grandi a proteggermi, il suo vocione a rimproverarmi o il suo sorriso dolce a rassicurarmi.
Io sono rimasta dentro ad una sorta di solitudine cosmica.
Qui è tutto più difficile, tutto più complicato. Ho perso la bussola, non so più dove andare.
Io sono stanca ma devo ancora fare molta strada.
Ma ho perso la cartina.
E adesso? Che faccio?
La mia mano a chi la do?
Io lo cerco ma non lo trovo.
Io lo aspettavo dietro quella porta e lui se n'è andato così. Via.
Intanto qui sta facendo sempre più buio e inizia a fare sempre più freddo.

venerdì 27 novembre 2009

Ho una ferita che sanguina in mezzo a tanto vuoto.

domenica 18 ottobre 2009

Voglio ascoltare.

Stasera ho camminato sotto la pioggia, per caso.
Era bello perchè per strada nn c'era proprio nessuno, tutti chiusi dentro casa.
C'era silenzio e l'aria, non so perchè, aveva uno strano profumo, buono.
Ed ho realizzato che nel silenzio tutti i pensieri che assillano la testa sembrano svanire, in un momento in cui tanti insetti si avvicinano, ora che le ansie sembrano prendere il sopravvento l'unica cosa a cui anelo è trovare il silenzio dentro.
Fuori no, fuori voglio ballare e divertrmi.
Ma dentro voglio stare in silenzio, ho voglia di pensare al nulla; quando guido ho voglia di osservare attentamente il paesaggio perchè penso che possa regalarmi un'emozione, un'impressione, così come guardare negli occhi un'amica che ti trasmette affetto.
Voglio abbracciare mamma ogni tanto e pensare che la nipotina che verrà mi regalerà tanto amore.
Voglio dimenticare le mie paure, pensare che siano solo stupidaggini.
Voglio godermi un abbraccio così com'è...voglio godermi le passeggiate e le serate in compagnia, e una volta a casa addormentarmi sotto il piumone senza pensieri.
Voglio sdraiarmi per terra ed ascoltare il Mio silenzio.

giovedì 3 settembre 2009

addirittura...... ispirata da Facebook....o meglio: da Proietti che legge Trilussa.

Trilussa
LA NINNA NANNA DE LA GUERRA
(1914)

Ninna nanna, nanna ninna,
er pupetto vò la zinna:
dormi, dormi, cocco bello,
sennò chiamo Farfarello
Farfarello e Gujermone
che se mette a pecorone,
Gujermone e Ceccopeppe
che se regge co le zeppe,
co le zeppe d'un impero
mezzo giallo e mezzo nero.
Ninna nanna, pija sonno
ché se dormi nun vedrai
tante infamie e tanti guai
che succedeno ner monno
fra le spade e li fucili
de li popoli civili
Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s'ammazza
a vantaggio de la razza
o a vantaggio d'una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Chè quer covo d'assassini
che c'insanguina la terra
sa benone che la guerra
è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe li ladri de le Borse.
Fa la ninna, cocco bello,
finchè dura sto macello:
fa la ninna, chè domani
rivedremo li sovrani
che se scambieno la stima
boni amichi come prima.
So cuggini e fra parenti
nun se fanno comprimenti:
torneranno più cordialili
rapporti personali.
E riuniti fra de loro
senza l'ombra d'un rimorso,
ce faranno un ber discorso
su la Pace e sul Lavoro
pe quer popolo cojone
risparmiato dar cannone!





Buonanotte.

giovedì 20 agosto 2009

Senza un senso.

Stasera sto pensando al fatto che gli equilibri cambiano.
Questa è una cosa inevitabile.
Tutto cambia, si evolve.... e a noi non resta che sperare di restare in equilibrio e di non cadere giù.
Tutto si trasforma... ma le persone cambiano?
Secondo me no.
Secondo me le persone cambiano il loro punto di vista, i loro progetti, i loro interessi, ma forse le persone restano sempre le stesse.
Certe volte guardando una persona amica puoi ritrovare le sue stesse paure...quelle di una volta.Anche se lei non ti dice nulla, con un discorso stupido puoi capire molte cose...proprio come era una volta.
Certe volte guardando la persona che più ami al mondo scopri che ti guarda ancora con gli occhi pieni d'amore, coma quando eri piccola.
E forse se non riesci a dire che le vuoi bene non c'è problema, tanto è uguale. Lei lo sa già, forse.
Tanto lei ti ama incondizionatamente.
Certe volte anche se parli poco con una persona, in una risata puoi ritrovare lo stesso calore di un tempo, anche se solo per un attimo.
Siamo in continua evoluzione. Tutto qua.
L'importante è rimanere in piedi.
E forse è pure importante dimostrare l'affetto che si prova... in estrema tranquillità.
Non è mica peccato? !!

lunedì 22 giugno 2009

Vita coniugale.

Moglie e marito.
La moglie sta svuotando un piano di casa a causa degli imminenti lavori, mentre il marito legge il giornale. La moglie all'ennesimo mobile da spostare sclera ed impreca verso il marito (in moscianese).
A questo punto la moglie si trova davanti libri e scartoffie del consorte, così con un urlo sovrumano richiama l'attenzione del marito e lo invita gentilmente a scendere e a prendere una decisione riguardo quelle carte.
Lui, con tutta la calma del mondo, scende e inizia a rovistare.
Salta fuori una foto di lei a 17 anni , dietro la foto la frase:
"Quando questa foto parlerà, il nostro amore finirà!"
Allora lui colto da un momento di romanticheria fa:
"Vedi cara, il nostro amore non finirà mai!!" (riferito al fatto che la foto non possa parlare).
A questo punto lei sudata e stanca risponde:
" Ma tu sei sordo??? Questa foto s'è stufata di urlare!! Muta è diventata a forza di urlare! E tu dici che il nostro amore non è finito? Apri le orecchie! Tu sei un nulla facente! In questa casa devo pensare a tutto io!!"
E così via con tutte le tipiche frasi che una moglie può dire al marito in momenti come questi.

lunedì 15 giugno 2009

A.A.A. cervello cercasi

Mhhhhhh.

Devo ritrovare il cervello.

Sono mentalmente altrove.

Sono distratta, quando recito, quando studio, quando parlo, sempre.

Sto nel mio mondo... devo tornare.

Devo tornare a studiare, prendere coscienza del fatto che ho due esami a luglio, che mi devo laureare; non posso pensare solo alle uscite serali .

Devo tornare.Vi avanza un cervello?

lunedì 1 giugno 2009

Non ce la faccio.

Sarà il ciclo. Sarà lo stress pre-esame, sarà...bò.
Il fatto è che a volte mi sento sola, mi sento sola ad affrontare una situazione che mi pare più grossa di me.
Forse non è più grossa di me, forse il problema sono io, forse sono solo immatura.
Però vedo una fra le persona che amo di più lasciarsi andare, mi pare quasi non voler reagire.
Io provo a spronarla, lo faccio con le buone, altre volte mi incazzo.
Però certe volte mi sembra di trovare un muro, tanta indifferenza.
Come se io urlassi e lei non mi ascoltasse minimamente.
E sento un peso sulla schiena, come una responsabilità che mi pesa sul capo, un qualcosa che devo fare, ma che non sono in grado di fare.Non ce la faccio. Ci provo e non ci riesco.
Allora i pensieri si accozzano, e niente niente mi chiudo pure io nel silenzio.
Non so affrontare certe situazioni, ne ho paura, allora le evito.
E mi sento sola. Allora cerco qualcosa o qualcuno che neppure c'è.
Capita di non saper neppure a chi dire certe cose.
Vorrei scappare certe volte.
Altre volte vorrei solo una sigaretta.
Ma oltretutto devo studiare, gli esami incombono e la voglia non c'è.
Vorrei urlare mooolto forte, ma posso solo cantare a casa... non è il caso che urli.

venerdì 22 maggio 2009

Una sera di maggio, oggi poi ha fatto un caldo!
Venerdì, così si esce.
Doccia, capelli, trucco, smalto, Tacchi, il sign. rossetto Rosso ed anche il suo fedele amico smalto (che fa sempre un pò femme fatale) e, per finire, due gocce di profumo (facciamo tre).
Esco di casa con il solito sottofondo dolce di mia madre che mi rincorre sottolineando che non so camminare con i tacchi, definendomi "La gatt sapr la pragn" (traduzione: la gatta sopra la prugna).
Adesso voi provate ad immaginare una gatta che cammina su di una prugna, mettetele una faccia simile a quella di Dolcenera ed avrete Chetilda sui tacchi.
Dondolandomi arriva alla macchina, giro la chiave e scopro....
...che non parte.Si è rotta la macchina.
Decidendo se imprecare in turco o finlandese, arriva mio fratello, il quelo dopo vari tentativi blocca pure lo sterzo.
Riultato: domani dovremo chiamare l'elettrauto e nel frattempo io sto a piedi.
Santa pazienza.

domenica 17 maggio 2009

Solo una cosa....

Ba Biaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!

venerdì 6 febbraio 2009

Questione di retina, questione di dilatazione

La settimana scorsa vado dalla mia oculista per farmi controllare il fondo dell'occhio (alias la retina).
Vado carica di coraggio perchè sapevo che avrei aspettato tanto e tanto e tanto tempo.
E infatti avevo immaginato bene, ma non immaginavo dell'altro...

Infatti dopo un pò che aspettavo l'assistente mi dice:
-Intanto ti metto la goccine...
Io mi preparo a sentire un bruciore storico agli occhi mentre lei fa il suo dovere.

Dopo mezz'ora la ragazza torna e mi chiede:
-Mi fai vedere l'occhio?? Perchè nel caso mettiamo altre goccine!

Mi guarda due secondi e poi tutta soddisfatta mi dice:
- Guarda... ti sei dilatata tantissimo!! Nonostante tu sia molto scura...!
(Per la cronaca ho gli occhi quasi neri)

Mentre cercavo di soffocare la risatina che mi nasceva spontanea ma che mi faceva sentire molto scema, alzo lo sguardo e vedo il ragazzo seduto davanti a me che se la rideva allegramente...

Così mentre io mi dilatavo, il ragazzo rideva e la vecchietta affianco continuava a dormire...beatamente.

martedì 13 gennaio 2009

Caduta rovinosa...

Cosa può rovinare una bella giornata??
Una fastidiosa diarrea... dice la pubblicità... ma a pensarci bene anche una bella caduta può dare del suo.
Stamattina come tutte le mattina prendo la mia macchina e mi reco alla stazione per prendere il treno delle 7.54.

Arrivo in stazione alle 7.40, e mi dico:
-Chetilda, perchè aspettare al freddo e al gelo quando puoi tranquillamente rimanere al calduccio nella tua macchina...??

Così faccio tesoro del mio geniale intuito e decido di restare in macchina...
Alle ore 7.51 scendo, con tutta la calma del mondo chiudo la macchina e mi avvio a fare quei pochi metri quando ad un certo punto sento un rumore...
mi volto... e secondo voi cos'era ???

Ma certo... il treno che stava arrivando!!!

Allora il mio intuito diventa ancora più sopraffino ed inizio a correre ma...
...stamattina c'era la nebbia...
...pioveva anche un pochettino...
...e il pavimento della stazione era bagnato...

E così presa la piccola stradina pavimentata che porta al binario ... sento il mio bacino ancheggiare, le gambe scivolare inesorabilmente ...
mi ritrovo rovinosamente per terra con la faccia spalmata sul pavimento...
Tutto ciò mentre il treno stava per andare via...

A questo punto non sapevo se imprecare o scoppiare a ridere...
Ho optato per rialzarmi immediatamente (imprecando ovviamente), tanto avevo un'ora di viaggio in treno per riderci su!

domenica 4 gennaio 2009

Anno nuovo...

Direi che è proprio il caso di scrivere un nuovo post... se non altro per decenza...

Di solito viene da pensare che con il passare degli anni si possa (o si debba) diventare più maturi, più responsabili e allora basta col cazzeggio.
Si ha voglia di indipendenza economica ma non solo, io ad esempio vorrei avere un lavoro, un appartamento tutto per me ed una macchina.
Praticamente vorrei l'impossibile ma il punto è un altro: proprio perchè vorrei realizzare tutto ciò dovrei correre a buttarmi sui libri, invece sono arrivata a gennaio senza aver aperto 1/4 di libro e a febbraio dovrei fare 3 esamoni... ah dimenticavo!
Io sono quella che si deve laureare a luglio... sicuramente...

Poi sono quella che rincretinisce col tempo... ogni tanto il mio cervello va per la tangente, non connette più e dice cose senza pensare o riflettere.

In ultimo sono quella che non si risolve... non riesco ad impormi, mi faccio maledettamente influenzare da quello che dicono gli altri e sono terribilmente ingenua...Uff...

Secondo voi rappresento ancora qualcosa??? E per di più ho mal di gola e tosse alternate da un mese circa... ma si può???

Per fortuna ho sempre Veronica che mi considera Brillante...